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il respiro, sonaglio pendente fatto di foglie di conchiglia bianca

Il dito, la mano, il respiro

Byung-chul Han, professore di filosofia dell’Università di
Monaco di Baviera, affonda la lama e definisce l’uomo futuro come un uomo senza
mani che ricorre solo alle dita.

Saremo gli umani del dito, digitus/digitale, scegliamo schiacciando i tastini dei devices.

Siamo senza mani, senza crucci, senza sguardo, senza
contatto fisico.

                “La digitalizzazione derealizza,
disincarna il mondo.”

L’intelligenza artificiale sa calcolare bene e in fretta ma
non c’è spiritus, manca lo stato
d’animo fondamentale.

Non vorrei apparire una boomer
menagramo ma, parte di questo gioco odierno, è proprio lasciarci, in modo
inconsapevole, comfortably numb. La pratica dello yoga mi appare in questo senso attuale: una educazione alla
percezione per riacquisire profondità e intensità, corpo e volume. Insomma, respirare.

Il susseguirsi all’impazzata delle informazioni sta sostituendo
il vivere reale; per un po’ di soddisfazione abbiamo bisogno di nuovi stimoli e
ancora altri in un circolo vizioso che ci lascerà a bocca asciutta. 

Con le parole degli Yoga Sutra, raga – ovvero la forza che
mi spinge a cercare sempre quello che mi piace e dvesha – la forza che mi spinge ad evitare sempre quello che non mi piace, sono tra le principali fonti di sofferenza.

Infatti, informarsi non è comprendere.

Le informazioni ci accorciano la vista e il respiro.

Le informazioni smantellano la durata del tempo, hanno il
respiro corto.

 “In veste di cacciatori d’Informazioni
diventiamo ciechi nei confronti delle cose silenziose,
poco appariscenti
, vale a dire
abituali, secondarie o ordin
arie cui manca qualsiasi capacità di stimolare
– ma che sanno ancorarci all’essere.

Per i curiosi:

“Le non cose”, Byung-Chul Han

E il mai più senza Yogasutra

insegnante yoga bologna - immagine di Barbara Villa mentre legge seduta a terra all'interno dello studio yoga Vidya

Ciao, sono Barbara Villa

Mi piace leggere, scrivere, covare pensieri, rovistare bellezza, stare ferma in silenzio, gustare il corpo in movimento. Puoi curiosare in questo blog, spero che troverai nuove domande.

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